Comune di Olmeneta
Provincia di Cremona
Orari SUE
Martedì
11:00 - 13:00-
presso Comune di Corte de' Frati (esclusivamente previo appuntamento da richiedere telefonando al 0372/930048)
Giovedì
11:00 - 13:00-
presso Comune di Corte de' Frati (esclusivamente previo appuntamento da richiedere telefonando al 0372/930048)
Orari SUAP
Riferimenti Ente
Comune di Olmeneta
Via Dante, 3
26010 - Olmeneta (CR)
Telefono
0372.924121
Fax
0372.924349
Notizie
01/04/2021
AGGIORNAMENTO DIRITTI DI SEGRETERIA

Si informa che dal 1/4/2021 entrano in vigore l'aggiornamento ai diritti di segreteria relativi alle pratiche SUE e SUAP

01/03/2021
NUOVI ORARI DI RICEVIMENTO

Si informa che dal 1 marzo 2021 gli orari di ricevimento sono cambiati, si invita a consultare l'avviso scaricabile dal link

13/08/2020
IMPOSTA DI BOLLO CDU USO SUCCESSIONE

Rilevato che ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. n. 346/90 il Certificato di Destinazione Urbanistica (CDU) non è annoverato tra i documenti da allegare alla Dichiarazione di Successione e che il Certificato stesso, per effetto dell'entrata in vigore della legge n. 183/2011 e della c.d. "decertificazione", non può essere presentato agli organi della Pubblica Amministrazione e lo stesso può essere sostituito con una dichiarazione sostitutiva, non trova più applicazione l'esenzione dall'Imposta di Bollo di cui all'art. 5, Tabella allegata al DPR n. 642/72.
Qualsiasi richiesta di rilascio di Certificato di Destinazione Urbanistica presentata dovrà pertanto essere correlata dall'assolvimento dell'Imposta di Bollo (€ 16,00).
La richiesta dovrà altresì essere correlata dall'assolvimento dell'Imposta di Bollo (€ 16,00) che questo Ente riporterà sul relativo Certificato rilasciato.
Resta esclusa dall'assolvimento dell'Imposta di Bollo la richiesta e il relativo certificato, inoltrata ai fini della formazione e dell’arrotondamento della Piccola Proprietà Contadina (p.p.c.)

06/03/2020
PRESENTAZIONE SOLO TELEMATICA DAL 9/03/2020

Informiamo che dal 9 marzo 2020 la presentazione delle pratica è prevista solo telematicamente pertanto non sarà più necessario inoltrare la copia cartacea all'ufficio protocollo, la data di presentazione pertanto sarà quella di acquisizione da parte del protocollo informatico.

L'ufficio Tecnico si riserva la possibilità di richiedere la consegna di una copia cartacea di cortesia, nel caso lo ritenesse necessario, per pratiche edilizie ritenute particolarmente complesse

25/02/2020
RICHIESTA CDU PER BONUS FACCIATE

AVVISO RICHIESTA CDU PER BONUS FACCIATE

Con riferimento a quanto previsto nella circolare dell'Agenzia Entrate relativamente al Bonus Facciate è necessario richiedere al comune la certificazione di destinazione urbanistica (CDU) per l'immobile interessato dall'intervento, la richiesta di CDU deve essere  effettuata esclusivamente online  attraverso il portale  unitamente a n.2 marche da bollo da €.16,00 e il pagamento di €.40,00 per diritti di segreteria.

Si evidenzia che le spese per l'ottenimento del CDU possono essere contabilizzate all'interno della pratica relativa all'ottenimento del bonus fiscale.

Considerando che l'agevolazione fiscale viene riferita alle zone A e B del territorio comunale non più valide nel territorio lombardo ai sensi della L.R. 12/2005 e dovendo pertanto rilasciare un CDU con una particolare specifica indicazione delle arre oggetto dell'intervento si richiede che durante la presentazione online venga indicato nell'area NOTE la dicitura "RICHIESTA CDU PER OTTENIMENTO BONUS FACCIATE".

Gli uffici restano a disposizione per qualsiasi eventuale chiarimento in merito.

01/10/2018
FINE LAVORI - SCIA AGIBILITA' : COMUNICAZIONE IMPORTANTE


Si comunica che nella modulistica della SCIA di agibilità conforme alla normativa vigente  è prevista la possibilita di selezionare la casella relativa alla contestuale fine lavori, il flag della casella comporta comunque la necessità di inviare la comunicazione di fine lavori attraverso il portale al fine di chiudere il procedimento della pratica edilizia originaria.
Pertanto si consiglia di inviare la comunicazione di fine lavori allegando tutta la documentazione necessaria e subito dopo inviare la SCIA di agibilità omettendo i documenti richiesti che sono già stati inoltrati con la dichiarazione di fine lavori.



02/01/2017
VERSAMENTO DIRITTI DI SEGRETERIA

LA RICEVUTA RELATIVA AI DIRITTI DI SEGRETERIA VERSATI DEVE ESSERE OBBLIGATORIAMENTE ALLEGATA.(SI EVIDENZIA CHE LA C.I.A NON E' SOGGETTA A DIRITTI DI SEGRETERIA)
MODALITA’ DI VERSAMENTO DEI DIRITTI
I diritti di segreteria, pena l’improcedibilità, vanno corrisposti al momento della presentazione della domanda relativa agli atti richiesti o depositati.La ricevuta di pagamento scannerizzata dovrà essere allegata alla documentazione inoltrata. La ricevuta di versamento dei diritti dovuti è acquisita dall’ufficio e verificata dagli uffici competenti per materia che possono richiederne l’integrazione nel caso venisse ravvisato un versamento errato.

Si ribadisce che le varianti alle pratiche edilizie pagano il diritto di segreteria della pratica originale.Il pagamento può essere effettuato:

a) direttamente allo sportello bancario della Tesoreria presso il Banco Popolare – Filiale di Corte de’ Frati – Piazza Roma, 19

b) tramite bonifico bancario effettuato a favore della tesoreria Banco Popolare filiale di Corte de’ FratiIBAN: IT96 - CIN: S - ABI: 05034 - CAB: 56820 - C/C: 000000163659 IBAN COMPLETO: IT96 S 05034 56820 000000163659

c) Tramite bonifico sul C/C postale N. 88047683 IBAN COMPLETO: IT07 E 07601 11400 000088047683

19/12/2016
D.LGS 222/2016 - DA OGGI SOLO 5 TITOLI ABILITATIVI EDILIZI: ECCO LE NUOVE REGOLE

Con l’entrata in vigore del dlgs 222/2016 restano solo 5 titoli abilitativi edilizi: edilizia libera (nessun titolo), CILA, SCIA, super SCIA, PdC. Ecco le nuove regole

Con l’entrata in vigore del dlgs 222/2016 che apporta modifiche al dpr 380/2001, scompaiono definitivamente la DIA, la super DIA e la CIL. Restano in vigore pertanto 5 titoli abilitativi:

  1. edilizia libera (senza necessità di alcun titolo)
  2. CILA (comunicazione inizio attività asseverata)
  3. SCIA (segnalazione certificata di inizio attività)
  4. super SCIA (segnalazione certificata di inizio attività alternativa al permesso di costruire)
  5. PdC (permesso di costruire)

Edilizia libera

Come previsto dall’art. 6 della nuova versione del dpr 380/2001 sono realizzabili in edilizia libera, e quindi senza alcun titolo abilitativo, i seguenti interventi:

  1. gli interventi di manutenzione ordinaria di cui all’articolo 3, comma 1, lettera a)
  2. gli interventi di installazione delle pompe di calore aria-aria di potenza termica utile nominale inferiore a 12 kW
  3. gli interventi volti all’eliminazione di barriere architettoniche che non comportino la realizzazione di ascensori esterni, ovvero di manufatti che alterino la sagoma dell’edificio
  4. le opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo che abbiano carattere geognostico, ad esclusione di attività di ricerca di idrocarburi, e che siano eseguite in aree esterne al centro edificato
  5. i movimenti di terra strettamente pertinenti all’esercizio dell’attività agricola e le pratiche agro-silvo-pastorali, compresi gli interventi su impianti idraulici agrari
  6. le serre mobili stagionali, sprovviste di strutture in muratura, funzionali allo svolgimento dell’attività agricola
  7. le opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse al cessare della necessità e, comunque, entro un termine non superiore a novanta giorni, previa comunicazione di avvio lavori all’amministrazione comunale
  8. le opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, che siano contenute entro l’indice di permeabilità, ove stabilito dallo strumento urbanistico comunale, ivi compresa la realizzazione di intercapedini interamente interrate e non accessibili, vasche di raccolta delle acque, locali tombati
  9. i pannelli solari, fotovoltaici, a servizio degli edifici, da realizzare al di fuori della zona A) di cui al decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444
  10. le aree ludiche senza fini di lucro e gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici

Occorre tuttavia rispettare le norme relative a:

  • antisismica
  • sicurezza
  • antincendio
  • questioni igienico-sanitarie
  • efficienza energetica
  • tutela dal rischio idrogeologico
  • codice dei beni culturali e del paesaggio

SCIA (segnalazione certificata inizio attività)

Sono realizzabili mediante la segnalazione certificata di inizio di attività i seguenti interventi:

  1. interventi di manutenzione straordinaria qualora riguardino le parti strutturali dell’edificio
  2. gli interventi di restauro e di risanamento conservativo qualora riguardino le parti strutturali dell’edificio
  3. gli interventi di ristrutturazione edilizia che:
    • non portino ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente
    • non comportino modifiche della volumetria complessiva degli edifici o dei prospetti
    • limitatamente alle zone omogenee A, non comportino mutamenti della destinazione d’uso,
    • non comportino modificazioni della sagoma di immobili sottoposti a vincoli ai sensi del dlgs 42/2004
  4. le varianti a permessi di costruire che
    • non incidono su parametri urbanistici e  volumetrie
    • non modificano la destinazione d’uso e la categoria edilizia
    • non alterano la sagoma dell’edificio sottoposto a vincolo (dlgs 42/2004)
    • non violano le eventuali prescrizioni contenute nel permesso di costruire

Inoltre, sono realizzabili mediante segnalazione certificata d’inizio attività e comunicate a fine lavori con attestazione del professionista, le varianti a permessi di costruire che non configurano una variazione essenziale, a condizione che siano conformi alle prescrizioni urbanistico-edilizie e siano attuate dopo l’acquisizione degli eventuali atti di assenso comunque denominati.

Ricordiamo che, ai sensi dell’art. 3 del dpr 380/2001, sono “interventi di manutenzione straordinaria” le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino la volumetria complessiva degli edifici e non comportino modifiche delle destinazioni di uso.

Inoltre, nell’ambito degli interventi di manutenzione straordinaria sono ricompresi anche quelli consistenti nel frazionamento o accorpamento delle unità immobiliari con esecuzione di opere, anche se comportanti la variazione delle superfici delle singole unità immobiliari nonché del carico urbanistico purché non sia modificata la volumetria complessiva degli edifici e si mantenga l’originaria destinazione d’ uso.

Permesso di costruire

Tutti gli interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio sono subordinati a permesso di costruire.

In particolare, come previsto dall’art. 10 del dpr 380/2001, gli interventi soggetti a permesso di costruire sono i seguenti:

  • gli interventi di nuova costruzione
  • gli interventi di ristrutturazione urbanistica
  • gli interventi di ristrutturazione edilizia che:
    • portino ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente
    • comportino modifiche della volumetria complessiva degli edifici o dei prospetti
    • limitatamente alle zone omogenee A, comportino mutamenti della destinazione d’uso,
    • comportino modificazioni della sagoma di immobili sottoposti a vincoli ai sensi del dlgs 42/2004

CILA (comunicazione inizio lavori asseverata da un tecnico abilitato)

Gli interventi non riconducibili a edilizia libera, a SCIA o a permesso di costruire (artt. 6, 10 e 22 del dpr 380/2001) sono realizzabili previa comunicazione asseverata di inizio lavori.

In particolare, l’interessato trasmette al Comune l’elaborato progettuale e la comunicazione di inizio dei lavori asseverata da un tecnico abilitato.

Il tecnico attesta sotto la propria responsabilità che i lavori sono conformi agli strumenti urbanistici approvati e ai regolamenti edilizi vigenti e che sono compatibili con la normativa in materia sismica e con quella sul rendimento energetico nell’edilizia e che non vi è interessamento delle parti strutturali dell’edificio.

La comunicazione contiene i dati identificativi dell’impresa alla quale si intende affidare la realizzazione dei lavori.

Devono comunque essere rispettate le prescrizioni di:

  • strumenti urbanistici
  • regolamenti edilizi
  • disciplina urbanistico-edilizia
  • norme antisismiche
  • norme di sicurezza
  • norme antincendio
  • norme igienico-sanitarie, norme sull’efficienza energetica
  • norme sulla tutela dal rischio idrogeologico,
  • codice dei beni culturali e del paesaggio (dlgs. 42/2004)

Lo Sportello Unico SUE e SUAP
Sportello SUE

Come stabilito dal D.P.R. 380/2001 lo Sportello Unico per l'Edilizia rappresenta il punto di riferimento esclusivo di tutti i soggetti interessati alla realizzazione di interventi edilizi sul territorio comunale e quindi punto di collegamento e accordo tra privato e Amministrazione

Attività

1) Informazione

2) Acquisizione Pratiche Edilizie

3) Consultazione Pratiche Edilizie

4) Consultazione Normativa

5) Disposizione modulistica

Sportello SUAP

Lo Sportello Unico per le Attività Produttive, terziarie e commerciali (SUAP) è l'unico soggetto pubblico di riferimento territoriale per tutti i procedimenti che abbiano ad oggetto l'esercizio di attività produttive, di prestazioni di servizi e quelli relativi alle azioni di localizzazione, realizzazione, trasformazione, ristrutturazione o riconversione, ampliamento o trasferimento, non chè cessazione o riattivazione delle suddette attività ivi compresi anche quelli di cui al D.Lgs. 59/2010. (art. 2, comma 1, D.P.R. 160/2010)

Attività

1) Informazione

2) Acquisizione Pratiche Commerciali

3) Consultazione Pratiche Commerciali

4) Consultazione Normativa

5) Disposizione modulistica

Sportello SUE

Come stabilito dal D.P.R. 380/2001 lo Sportello Unico per l'Edilizia rappresenta il punto di riferimento esclusivo di tutti i soggetti interessati alla realizzazione di interventi edilizi sul territorio comunale e quindi punto di collegamento e accordo tra privato e Amministrazione

Attività

1) Informazione

2) Acquisizione Pratiche Edilizie

3) Consultazione Pratiche Edilizie

4) Consultazione Normativa

5) Disposizione modulistica

Sportello SUAP

Lo Sportello Unico per le Attività Produttive, terziarie e commerciali (SUAP) è l'unico soggetto pubblico di riferimento territoriale per tutti i procedimenti che abbiano ad oggetto l'esercizio di attività produttive, di prestazioni di servizi e quelli relativi alle azioni di localizzazione, realizzazione, trasformazione, ristrutturazione o riconversione, ampliamento o trasferimento, non chè cessazione o riattivazione delle suddette attività ivi compresi anche quelli di cui al D.Lgs. 59/2010. (art. 2, comma 1, D.P.R. 160/2010)

Attività

1) Informazione

2) Acquisizione Pratiche Commerciali

3) Consultazione Pratiche Commerciali

4) Consultazione Normativa

5) Disposizione modulistica